Riferimento tecnico
Che cos’è la temperatura di colore?
La temperatura di colore, misurata in Kelvin (K), descrive l’aspetto della luce, dai toni caldi giallastri al bianco freddo tendente al blu. È una delle specifiche più importanti nella scelta dell’illuminazione LED per qualsiasi progetto. Questa guida utilizza specifiche reali della gamma prodotti HiluX.
La scala Kelvin
1800K – 2200K
Bianco molto caldo / luce di candela
Luce intima e rilassante per camere da letto e illuminazione d’accento. HiluX R10 Gen4 (5 W, Ra95) integra DimTone, che passa da 3000K fino a 1800K durante la dimmerazione.
2700K
Bianco caldo
Lo standard per le abitazioni scandinave. HiluX D1 Gen3 2700K (2,8 W, Ra97, 250lm) e D7 Gen2 2700K (6 W, Ra95, 420lm) sono le varianti più richieste.
3000K
Bianco caldo (più luminoso)
Ideale per cucine e bagni. HiluX D1 Gen3 3000K (2,8 W, Ra97, 250lm) e D8 Tilt360 3000K (8 W, Ra97, 640lm) sono consigliati.
2200K – 6000K
Bianco regolabile
Gamma completa in un unico apparecchio. HiluX DS8 con Shelly Wi-Fi passa da una luce serale calda alla luce diurna brillante tramite app o controllo vocale.
CRI: l’altra metà della qualità della luce
La temperatura di colore descrive il colore della luce stessa. Il CRI descrive quanto bene quella luce rivela i colori reali degli oggetti. Una resa cromatica elevata (Ra90+) significa rossi davvero rossi, incarnati naturali e cibi dall’aspetto appetitoso.
Consigli stanza per stanza
Si possono combinare temperature di colore diverse?
In genere è sconsigliato mescolare valori Kelvin diversi nella stessa stanza. Tuttavia, la combinazione tra ambienti adiacenti funziona bene. Esempio: 2700K nella zona giorno e 3000K nella cucina di un open space funziona bene, perché entrambe sono tonalità di bianco caldo. Un contrasto maggiore (ad es. soggiorno a 2700K e ufficio in casa a 4000K) dovrebbe essere separato da un corridoio o da uno spazio di transizione.
